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I tarocchi mi hanno rovinato la vita

Ottobre 22, 2024

Segnali di dipendenza dalle carte e i pericoli del cattivo uso dei tarocchi

quando i tarocchi diventano pericolosi

I tarocchi possono sembrare uno strumento magico e misterioso, specialmente per chi cerca risposte nei momenti di incertezza. Molti si avvicinano per curiosità, altri per la necessità di chiarezza in situazioni difficili.

L’uso eccessivo di questo strumento può avere conseguenze negative, rendendo le carte un ostacolo al tuo benessere emotivo e mentale.

Le carte sono un mezzo, e non devono mai divenire il fine. Non devono essere loro a prendere le decisioni per te. Approcciati quindi alla cartomanzia, come un gioco e come un analisi introspettiva.

In questo articolo vedremo quando le carte possono divenire un problema e come evitare che i tarocchi ti rovinino la vita.

In questo articolo troverai:

Dipendenza da Tarocchi

I tarocchi sono e devono rimanere uno strumento di crescita personale. Come per tutte le cose, quando si trasformano in ossessione, possono causare seri problemi.

Chiedere continuamente alle carte, per delegare le decisioni che dobbiamo prendere, ci porterà a perdere il controllo della nostra vita. Qui non si tratta se farsi leggere le carte porti male, è questo comportamento che diviene pericoloso. Le domande devono essere non solo corrette, ma anche opportune.

Molte persone consultano i tarocchi frequentemente, credendo che troveranno sempre una soluzione diversa, ma in realtà finiscono solo per aumentare la propria confusione.

Personalmente mi sono rifiutata più volte di leggere le carte, quando notavo nel consultante il desiderio di modificare la realtà, mediante letture continue.

Perché è importante conoscere le carte

Impara a conoscere le carte è importante quando ci si avvicina ai Tarocchi. Ti eviterà problemi e errori e potrai avere un approccio più sano e corretto. Nel mio sito troverai tanti contenuti per imparare a leggere i tarocchi, ricorda però che è una responsabilità. Per cui se noti troppa insistenza e comportamenti ossessivi, rifiuta sempre la lettura.

I segnali di allarme

Se ti riconosci in alcune delle situazioni menzionate, è possibile che i tarocchi stiano già influenzando negativamente la tua vita. Ecco alcuni segnali chiari che l’uso delle carte potrebbe essere diventato un problema:

  • Consultazioni continue per la stessa domanda: Ripetere la stessa domanda alle carte più e più volte, sperando di ottenere una risposta diversa, è un chiaro segno di dipendenza.
  • Delegare completamente le decisioni alle carte: Se senti di non poter prendere alcuna decisione importante o banale senza prima consultare i tarocchi, stai perdendo fiducia nel tuo stesso giudizio.
  • Ansia dopo una lettura: Se una lettura negativa ti lascia in uno stato di preoccupazione o provoca stress, è probabile che le carte stiano influenzando negativamente la tua serenità mentale.
  • Dipendenza dai cartomanti: Cambiare continuamente cartomante alla ricerca di risposte più favorevoli è un chiaro segno che non stai utilizzando i tarocchi in modo sano.

Se ti trovi in una di queste situazioni, è importante fermarsi e riflettere sul ruolo che i tarocchi stanno giocando nella tua vita.

Recuperare il controllo: Come evitare la dipendenza

Recuperare il controllo dopo aver sviluppato una dipendenza dai tarocchi è possibile, ma richiede uno sforzo consapevole per limitare l’uso e rifocalizzare la tua capacità decisionale. Ecco alcuni passi pratici che mi hanno aiutato a riconquistare la mia libertà:

  • Limitare le consultazioni: Invece di ricorrere ai tarocchi per ogni problema, fissa una frequenza limitata per le letture, o meglio astieniti del tutto per un periodo.
  • Ricorda il potere del libero arbitrio: I tarocchi offrono suggerimenti, ma non sono una verità assoluta. Alla fine, sei tu a poter prendere decisioni e cambiare il corso degli eventi.
  • Alternative per l’introspezione: Pratiche come la meditazione o il journaling possono essere strumenti altrettanto utili per la riflessione senza arrivare a dipendere dalle carte. Scrivere i tuoi pensieri o meditare può aiutarti a trovare chiarezza in modo più naturale, senza dover consultare costantemente le carte.
  • Non focalizzarti sulle letture negative: Se una lettura ti lascia turbato, ricorda che le carte non dettano il futuro. La loro interpretazione è soggettiva, accetta comunque il responso del cartomante, e non pensarci più.

Non farti condizionare dal cartomante

Ricorda sempre tutti possono sbagliare, il cartomante potrebbe essere poco esperto, oppure trovarsi in situazioni personali difficili, compromettendo così il risultato della lettura. E comunque, qualunque sia la sa risposta, questa non è una sentenza.

Fa invece attenzione, a quei cartomanti che cercano di condizionarti, rendendo il tuo desiderio di scoperta, un ossessione, con il fine di farti spendere sempre più denaro.

Ti suggerisco di condividere la passione per le carte con una amica, dove entrambe vi scambiate le stesure, e potete così trovare nuovi spunti di conversazione e conoscervi meglio. Eviterai che oltre al rischio di dipendenza, non troverai qualcuno che voglia abusare di te, per portarti via del denaro.

Se vuoi imparare a leggere i tarocchi, nel mio sito troverai tantissimi contenuti che ti saranno utili

Conclusione: Il libero arbitrio è il tuo migliore alleato

I tarocchi sono, e devono rimanere, uno strumento di introspezione e auto conoscenza. Possono aiutarci a riflettere, ma non devono mai sostituire la nostra capacità di decidere autonomamente. Diffida da quei cartomanti che sembri vogliano condizionarti, per portarti a chiedere continui consulti.

Spero che questo mio articolo ti sia stato utile, fammi sapere nei commenti cosa ne pensi.

Un mio consiglio… per le tue letture

Prima di salutarti e invitarti a leggere le altre pagine del mio sito, desidero consigliarti una lettura che ho finito di recente, e mi ha lasciato davvero qualcosa nel cuore. Non è un libro di cartomanzia, lo so… ma è una storia che probabilmente piacerà molto anche a te. Parla d’anima, di scelta e di libertà.

Sospesi a Málaga è un romanzo per chi ama le storie di rinascita, i viaggi che curano il cuore, e gli incontri che sembrano scritti nelle stelle. L’ho amato per come tratta il cammino dell’anima, con un tocco sensuale (e erotico) raffinato. Puoi leggere la mia recensione a Sospesi a Málaga. »

Violette

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Commenti (2)

Direi che c’è anche la questione che certi consultanti diventano antipatici sia per il consulente che per le carte, e come nel mio caso, alle entità che mi aiutano a leggere le carte.

Un tizio mi faceva sempre domande stupide su diverse donne che lui puntava, non volevo giudicarlo anche se sposato, ma le sue continue domande su donne, club prive, se sarebbe stato con uomini, coppie, vicine di casa ecc., ad un certo punto mi hanno scocciato. Poi se dicevo c’è la possibilità di incontrare questa coppia lui domandava: e io accetterò, cavoli m cosa sei? Un robot?

Poi in realtà non avendo un posto dove ricevere lo facevo on line e tra varie opzioni c’erano una, due, tre domande, lui acquistava una e faceva una raffica di domande, quando gli facevo notare diceva che il tema era solo uno.

Insomma ho notato che le carte e le entità non sopportavano più questo uomo e quindi le letture venivano tutte strane, un giorno gli disse che non era più possibile leggere per lui.

Insomma mancanza di rispetto per tutti: moglie, me, carte e entità, inoltre aveva avuto anche un problema con un collega, dunque su vede che è uno che manca proprio di rispetto e uno così Port solo energie di scarsità e blocchi.

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Ciao e grazie per aver condiviso la tua esperienza con tanta sincerità. Leggerti mi ha colpita profondamente, perché purtroppo riconosco benissimo quello che descrivi.
Anche a me è successo, in passato, di avere consultanti simili. Persone che non cercano davvero una guida, ma uno strumento di controllo, quasi un telecomando sul destino. E peggio ancora, che pretendono che i Tarocchi e la cartomante decida per loro, continuamente, ossessivamente, anche su temi che vanno oltre ogni buon senso o rispetto umano.
Col tempo ho imparato che non è nostro compito sacrificare la nostra energia per chi non è disposto ad ascoltare davvero.
Oggi, non faccio più letture per chi è insistente, invadente o irrispettoso. È una scelta necessaria. Perché come dici anche tu, non siamo robot, e le carte non sono un giocattolo. Questi sono proprio i casi in cui le carte diventano nocive, per il consultante, il cartomante e le carte stesse.
Ps Hai fatto benissimo a porre un confine.
Violette

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